Passarono le stagioni, altre nevi, altre gemme, fiori, messi dorate e poi altre nevi e fiori e messi e seni e fianchi sbocciando fecero di Antonia una giovane ragazza quanto le altre che erano state come lei bambine; ma gli occhi di lei non mutarono, sempre stupiti e ansiosi, sempre in attesa del meraviglioso, sotto la biondissima capigliatura irta e scomposta.
Tullio Pinelli
lunedì 12 gennaio 2009
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